Cellulite: contrastarla con il trattamento Endospheres

trattamento Endospheres per la celluliteLa “prova” costume, tipica delle stagioni estive, mette a dura prova i fisici meno scultorei e quelli piegati dagli inestetismi della cellulite, problema che affligge milioni di donne, e i cui rimedi non sembrano essere a portata di pazienza o di tutti i portafogli.

Considerato che molte delle creme in circolazione non sembrano produrre gli effetti sperati, non rimane che affidarsi a trattamenti più profondi e scientificamente dimostrati o, magari, alle procedure più innovative del settore.

Tra queste ultime si annovera certamente la nuova tecnologia anticellulite denominata Endospheres Therapy, presentata in occasione del recente convegno della Società Italiana di Medicina Estetica a Roma, e prodotta da un team di ricercatori dell’Università degli Studi “D’Annunzio” di Chieti e di Pescara.

I ricercatori hanno dimostrato – sulla base di una approfondita ricerca che ha coinvolto 80 pazienti affetti da cellulite – che l’utilizzo delle endospheres ha garantito la riduzione del 26 per cento del grasso localizzato, a sua volta “fondamentale” per gli inestetismi pregiudizievoli della cellulite.

Come intuibile dallo stesso nome del trattamento, Endospheres Therapy sfrutta l’azione di sfere di silicone rotanti in grado di favorire il fisiologico drenaggio linfatico, riducendo l’entità dell’inestetismo stesso.

La tecnica conferisce al suo paziente numerosi vantaggi: tra i tanti, il fatto che la metodologia non è invasiva, e che possiede un ottimo rapporto tra qualità dei risultati e costi. Sviluppata da una società bioingegneristica Italiana, la Fenix Group, la tecnica mostrerebbe i propri risultati già alla decima seduta.

In merito, segnaliamo che ogni seduta dura circa 45 minuti ed ha un costo medio pari a 80 euro. Ne consegue che il trattamento non è ancora alla portata di tutti i portafogli, ma è comunque in grado di potersi porre come un rimedio molto efficace per la lotta alla cellulite, dall’onere complessivo in linea con molti altri trattamenti “concorrenti”.

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