Uso ultrasuoni in ambito estetico

E ‘possibile che la stessa tecnologia benigna che usiamo per analizzare i feti nel grembo materno possa ringiovanire la pelle del nostro viso? E ha senso che un trattamento non invasivo, indolore e poco costoso e in grado di fornire gli stessi vantaggi di un ringiovanimento del viso, eseguito mediante la tecnologia laser, venga quasi dimenticato? Le domande di cui sopra non hanno una risposta univoca, tuttavia molte aziende stanno investendo ingenti quantità di risorse per indurre i consumatori a preferire i propri laser nel perseguimento dell’obiettivo della riduzione delle rughe, della diminuzione delle dimensioni dei pori, nell’alleggerimento della pigmentazione e nella contrazione della lassità cutanea.

Sebbene la ricerca sia molto promettente, la tecnologia è ancora in una fase primitiva, nella quale bisogna determinare quale siano le migliori e specifiche caratteristiche del laser a ultrasuoni per determinare i parametri ottimali per ottenere il massimo risultato. Nel frattempo, la tecnologia laser è ancora troppo costosa per un uso comune, e può addirittura essere pericolosa se usata da personale inesperte.

Non mancano, ad ogni modo, gli elementi di positività nell’uso eventuale di tale tecnologia, che risulta essere ben accetta e utilizzata in terapia fisica e nei trattamenti di disturbi muscolo-scheletrici per anziani, oltre per stimolare la riparazione della ferita in pazienti con cattiva guarigione delle ferite cutanee. La ricerca con gli ultrasuoni ha dimostrato la sua capacità di stimolare l’attività dei fibroblasti, di aumentare la circolazione locale e aumentare il tasso di riparazione delle ferite.

Come funzionano gli ultrasuoni?

L’ecografia è un metodo con cui vengono create le onde sonore da una sonda a mano oscillante. Modificando la frequenza delle oscillazioni possiamo limitare la profondità di penetrazione: maggiore è la frequenza e meno penetranti sono le onde. Le lunghezze d’onda nella gamma 1 MHz possono estendersi in profondità nei muscoli e nelle ossa e sono a maggior rischio di danni del tessuto locale. Tuttavia, nel range di 3 MHz, gli ultrasuoni dovrebbero rimanere più in superficie. Le onde sono condotte ai tessuti epidermici attraverso un gel accoppiato con acqua, e posto tra il manipolo a ultrasuoni e la superficie della pelle.

Lascia un commento