Contrastare l’obesità infantile

Obesità infantileObesità e sovrappeso sono in continua crescita sul nostro territorio, e – in tutto il mondo –  colpiscono in modo grave milioni di bambini. I più piccoli si stanno infatti abituando a mangiare sempre più frequentemente fuori da casa, cibi grassi e poco nutrienti, eliminando quasi del tutto dalle rispettive diete la frutta e la verdura.

Ma in che modo trovare una soluzione a questa situazione, e invertire così la tendenza che potrebbe vedere un deterioramento ulteriore delle condizioni alimentari dei più giovani?

Iniziamo con il ricordare come il modo migliore per aiutare i bambini ad imparare sane abitudini alimentari è insegnare loro a consumare frutta, verdura, pollo e pesce. Pensate a quanto questo potrebbe giovare sul lungo termine, incidendo sulla salute, e a quanto i piccoli potrebbero invece soffrire se le abitudini alimentari più sane non vengono adottate precocemente nella vita. Una sana alimentazione, ad esempio, potrebbe essere la risposta efficace al diabete infantile: dire qualche no in più dinanzi alle richieste di cibi poco salutari potrebbe contribuire a una crescita più sana dei bimbi.

Non è un caso che le principali catene di fast food abbiano deciso di intraprendere nuove azioni per preoccuparsi dei più piccoli. McDonalds ha ad esempio recentemente annunciato che saranno rivisti i loro Happy Meals, mentre da tempo la catena di fast food ha pianificato nuovi menu a base di verdura. “Bastano alcune fette di mela, ma potrebbe anche esservi delle carote, uva passa, fette di ananas o mandarini, a seconda del periodo dell’anno e della regione in cui si viene serviti” – ha aggiunto in merito il Wall Street Journal.

Mentre questo è sicuramente un inizio, che dire di tutti quei bambini che già sono cresciuti a suon di hamburger e patatine fritte? Molti di loro stanno sperimentando problemi di salute e si sottopongono  molto spesso anche a interventi chirurgici estetici per perdere qualche chilo. Tuttavia, coloro che finiscono per perdere una quantità estrema di peso devono anche fare i conti con il rilassamento cutaneo. Insomma, mai come in questo caso vale la regola ben nota: prevenire è meglio che curare.

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